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Spese veterinarie 2019: quanto possiamo detrarre?

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Detrazioni Fiscali Irpef 2019

anche quest’anno possiamo contare sulle detrazioni di imposta previste per legge, tra le varie detrazioni sono indicate le spese mediche sanitarie, e quelle veterinarie. Vediamo quali sono, a quanto ammontano e come indicarle:

Le spese medico veterinarie sono tutte quelle spese mediche sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva e limitatamente alla parte che eccede la solita franchigia dei 129,11 euro e fino ad un massimo di €387,34 euro per ciascun anno di imposta.

Il primo requisito richiesto per la detrazione fiscale del costo sostenuto per la cura, gestione e manutenzione degli animali è che siano tenuti legalmente per cui i estrema sintesi debbano avere il microchip e che siano destinati alla compagnia e non ad uno sfruttamento economico dell’animale – per esempio un allevamento di cani oppure altre attività di tipo commerciale o agricolo-.

Gli animali detenuti legalmente rispettano tutti i requisiti di registrazione e identificazione disciplinati dalla Legge n. 281/91 – DPCM del 28 febbraio 2003.

Per portarle portare in detrazione tuttavia dovrete provare che li state detenendo legalmente in quanto ad oggi laddove intendiate scaricarle nella vostra

dichiarazione dei redditi senza che lo Stato sappia che possedete un animale legalmente potrebbe non solo riprendervi a tassazione l’importo indebitamente detratto ma anche sanzionarvi per non aver dichiarato il possesso dell’animale per cui potreste avere due tipologie di multe:

  1. Sanzione amministrativa pecuniaria connessa all’indebita detrazione che si calcola con l’applicazione del 30% oltre gli interessi legali sulla minore imposta Irpef versata.
  2. Sanzione pecuniaria amministrativa dovuta alla mancata comunicazione del possesso dell’animale.

Le spese che anno diritto alla detrazione sono quelle contenute nel Decreto Ministeriale 289/2011 recante per l’appunto – Regolamento per l’individuazione delle tipologie di animali per le quali le spese veterinarie danno diritto ad una detrazione d’imposta, limitatamente alla parte che eccede la franchigia dei 129,11 euro e fino ad un massimo di €387,34 euro per ciascun anno di imposta, cioè le visite veterinarie, gli interventi e le terapie prescritte dal veterinario compresi i relativi medicinali eventualmente somministrati all’animale. Sono compresi gli esami di laboratorio presso strutture veterinarie, diagnostica, mentre sono esclusi i farmaci senza prescrizione veterinaria, mangimi e antiparassitari.

Per poter portare in detrazione le spese veterinarie sostenute e dichiararle è consigliabile tracciare i pagamenti a mezzo bonifico -anche se non è richiesto- che potrebbe essere necessario in sede di accertamento fiscale, e soprattutto, pena la nullità, mantenere il giustificativo dei pagamenti effettuati, nonché i referti della patologia riscontrata dal medico veterinario sull’animale che ne ha richiesto la cura o l’assistenza. Sarà necessaria inoltre una ricevuta fiscale o lo “scontrino parlante” in caso di acquisti di medicinali, cioè con il vostro codice fiscale, la qualità e quantità dei medicinali acquistati.

Non tutti i medicinali danno diritto alla detrazione fiscale per verificare consultare il DM 193 del 2006 e verificare se sono ivi contenuti. Nell’allegato C17 normativa 1256 per medicinali veterinari

Le spese veterinarie sostenute vanno indicate nel 730 nei Righi da E8 a E12 Altre spese per le quali spetta la detrazione indicando il codice 29 (verificare sempre i codici).

Per detrarre nel Redditi 2019 ex unico seguire le istruzioni compilazione Unico 2019 pagine 45 50 53 compilando i righi da RP8 a RP14 con codice 29

La detrazione del 19 per cento spetta sulla parte che eccede l’importo di euro 129,11 e nel limite massimo di euro 387,34. Ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un ammontare totale di 400 euro, l’onere su cui calcolare la detrazione spettante è pari a euro 258,23.

Esiste quindi una franchigia di euro 129,11 ed un tetto massimo di euro 387,34. Questo differenziale rappresenta in sostanza il massimo risparmio sulle tasse che potrete ottenere qualora spendiate oltre i 387,34 euro.

Se spendete oltre questa cifra la detrazione fiscale sarà pari al 19% di 258,23 euro che equivale a 49,06 euro.

Come si dice? Piuttosto che niente… meglio piuttosto!







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