Home Te lo racconto io il Bulldog Te lo racconto io il Bulldog: Io e Winnie. Samuele Melis

Te lo racconto io il Bulldog: Io e Winnie. Samuele Melis

0

 

Era Gennaio, in realtà erano settimane che guardavo gli annunci delle adozioni, faceva freddo e pioveva. Sapevo che avrei riaperto il cuore alle gioie e ai dolori delle paure, avevo voglia di ripartire ma con la paura di farlo,  sapevo inconsciamente che avresti abbattuto qualsiasi difesa o corazza io avessi indossato.
Così, dal nulla di un letto troppo grande, il mio sguardo arrivo sulla tua bacheca, eri così “abusato” che pregai dio di non farmi scoppiare il cuore dal dolore, anche in questo momento che scrivo, gli occhi si fanno gonfi e a stento trattengo le lacrime.
Compilai quel modulo, due anni son già passati ormai.
Nemmeno 12 ore e il telefono squillò, “ciao sono la strega” disse lei, così tutto ebbe inizio, tutto diventò così unico.
Un padre impreparato per un figlio improbabile. Non volevo, non potevo lasciarmi andare e dissi di no, ma la strega disse “almeno vedilo almeno conoscilo ti prego”…. ed ecco, io li ci ho lasciato il mio cuore, l’ho lasciato inerme, senza più difese, incapace di difendersi.
Appena sei sceso mi hai gettato le tue braccia al collo ed io ti ho baciato e ti ho detto “Si, vieni da papà”.
Ecco questo sei tu, il guardiano del mio cuore, sei quella splendida emozione che ha saputo avvolgere la mia vita con rispetto e dolcezza.
Hai abbattuto barriere, spostato montagne per starmi vicino, per dare tu a me, una seconda possibilità nella vita.
Ecco ci qua, il più bel regalo che dio ci poteva fare, un padre innamorato di un figlio devoto. Sei la cosa più importante che io abbia mai potuto sperare di avere, sei il DONO che il paradiso mi ha regalato. Ti adotterei altri mille anni.
Grazie ancora di avermi adottato come papà mio amato Winnie.
Noi la ECM Family, questo il nostro semplice racconto.
Winnie e papà ❤