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Fattrici B&S: The second life project. BuckAndSons Carmencita

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Questa è una delle nostre grandi Campionesse: Buck And Sons Carmencita, di quasi tredici anni. Ha partorito solo due volte, non aveva grandi doti come riproduttrice, nonostante la sua innegabile bellezza, che le ha consentito di diventare Campionessa Italiana in pochissimo tempo.

Per questo motivo è stata poco utilizzata nel nostro programma di allevamento ed è stata sterilizzata e data in adozione a Valentina, che se ne occupa da ormai svariati anni.

Luana Martinini

Se penso al giorno in cui sono andata a Tavullia per incontrare Luana e vedere per la prima volta la mia Carmen, Buck and Sons Carmencita nelle versione ufficiale, ancora mi emoziono un po’.

Da tempo seguivo il gruppo Mondobulldog e avevo deciso che avrei voluto adottare uno di questi cani, il modo in cui li descriveva chi ne aveva già uno mi faceva pensare che avevano qualcosa di speciale, difficile da capire finché non ne hai uno anche tu. Così per una coincidenza di eventi é capitato proprio a me che arrivasse la proposta di adottare una ex fattrice che si trovava presso l’allevamento Buck and sons, una cagnetta che aveva avuto una carriera piena di riconoscimenti e un bel caratterino da piccola iena, una tipa un po’ “esclusiva” diciamo, che poteva trovarsi bene come figlia super unica in famiglia. E così, ormai sei anni fa, ho sfidato l’autostrada e il mio pessimo senso dell’orientamento e sono arrivata davanti al cancello dell’allevamento, pioveva, io ho pensato di parcheggiare nel punto più fangoso in assoluto del cortile la mia macchina e a quel punto ho visto arrivare Luana che mi intimava di fermarmi lì. Appena entrate nell’allevamento ho intravisto la Carmen in fase di asciugatura sotto il phon, appena lavata e profumata, bellissima, non mi sembrava vero che quel giorno potevo portarla a casa con me!

Dopo avere chiesto tutto quello che mi veniva in mente a Luana sulla Carmen, è arrivato il momento di salire in macchina e andare verso casa. Da lì è cominciata la mia vita insieme a lei, che ha coinvolto anche mio marito, tutti e due abbastanza rincoglioniti per questo bulldog che ormai fa parte a tutti gli effetti della famiglia e faccio fatica ora a immaginarci senza di lei.

Ora è normale sentirsi perennemente osservati da qualcuno in casa qualsiasi cosa tu stia facendo o non facendo; avere un sottofondo di russamento durante la notte che ormai è una specie di ninna nanna; non sentirsi mai soli, anche nei momenti un pò più duri; cambiare i propri impegni in modo da rispettare anche gli orari della Carmen, che come tutti i bulldog è non metodica, direi una vera maniaca; volere avere qualsiasi cosa a forma di bulldog da collezionare; sentirsi a posto quando siamo tutti sul divano la sera con lei, che ne occupa 3/4 da sola non si sa come e guardarla ronfare in tutto il suo splendore.

Ringrazierò sempre Luana e il suo staff per il supporto e per avere deciso di offrirmi questa opportunità

In tutto questo non posso tralasciare che oggi la Carmen ha 12 anni, e nonostante gli acciacchi della vecchiaia, è un cane sano, grazie a come è stata allevata e a un pizzico di fortuna che ci ha assistito, cosa di notevole importanza per una razza come questa.

Ripeterei la scelta di adottare un bulldog inglese mille volte, è un’esperienza che ti arricchisce, e anche se può sembrare banale: si riceve da questi cani molto più di quello che si da.

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