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Te lo racconto io il Bulldog! Grace… niente è per caso. Marzia Trimboli!

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Sono sicura che un bulldog sia un cane speciale, che non arrivi mai per caso e che sappia
sempre il perché!
Quando arrivò Maya, la mia prima bulla, stavo attraversando il periodo più dicile e quindi di crescita della mia vita. II tutto accade nel lontano 2001.
Lei arrivò per caso, non avevo mai avuto un cane e non avrei mai pensato di arrivare a
possederne uno.
Da un giorno all’altro è iniziata la nostra storia, lei sapeva benissimo che era lì per non farmi sentire sola ed, infatti, è diventata in poco tempo la mia ombra una dispensatrice di attenzioni, coccole e dimostrazioni di aetto continue, sembrava mi volesse dire: tranquilla va tutto bene, ci sono io.
Cosi sono passati sedici anni, vissuti in completa simbiosi, durante i quali mi ha visto crescere maturare e, grazie a lei, raggiungere ottimi risultati in campo personale e professionale.
L’8 gennaio del 2016 all’età di 15 anni e tre mesi, specifico anche i mesi perché come tutti sappiamo è un record questa età per un bulldog, mi preparo per tornare in ucio. Sono le 14.30 la saluto nella cuccia come al solito e vado verso l’uscita, solitamente rimaneva al suo posto e li ci sarebbe rimasta fino al mio rientro, invece quel giorno prima di aprire la porta non so perché mi sono girata non è servito nessun rumore, doveva andare così e basta, la vedo che fa capolino dall’angolo e mi guarda, se ci fosse stato un fumetto sulla sua testa ci sarebbe stato scritto: “mi dispiace… io devo andare… ciao”. E così è stato, ha lasciato un vuoto immenso ma questa volta ero forte e pronta ad arontare il lutto, perché di questo si tratta.
Il 19 febbraio del 2016 poco più di un mese dopo in un bellissimo luogo vicino alla mia amata Riccione, Tavullia, nasceva Grace, Bookandsons Dobra.
Io non sapevo ancora che avrei preso un’altro bulldog, anzi sostenevo il contrario…il 16 di marzo vedo un post di Luana e la foto di Grace , il testo diceva: sono Buck And Sons Dobra, ho venticinque giorni e comincio a giocare :).
Se fosse stato per me mi sarei messa in macchina immediatamente, la scintilla era scoccata, i cuccioli erano tutti bellissimi ma io volevo lei cosi, appena Luana ha avuto tempo per ricevermi, sono andata a vederla dal vivo solo 12 giorni dopo, per me interminabili.
In un turbinio di emozioni contrastanti nel cuore, la mancanza di maya e
l’emozione di vedere il cucciolo sono arrivata a Tavullia, i cuccioli erano tutti bellissimi chiusi nel loro recinto perché ancora troppo piccoli per poter essere toccati da persone esterne all’allevamento.
Luana mi disse che avrei scelto per seconda ma io ero convita che sarebbe
venuta Lei a casa con me, e cosi è stato.
Il 1 maggio sono andata a prenderla, ricordo tutto di quella sera, Laura che spunta dalla porta dell’ucio con lei in braccio mentre Luana mi sta dando le giuste informazioni e raccomandazioni. Da quel giorno è iniziata la nostra storia e sono entrata
nella grande famiglia B&S. 
Grace, si è dimostrata subito la “bulla” che sarebbe dovuta essere, di un’allegria e simpatia disarmante, a dierenza di Maya, dispensatrice di sorrisi gioco allegria per me e tutta la mia famiglia.
Quando esco con lei è una gioia, fa amicizia con tutti che siano persone adulte, bambini
o qualsiasi altra razza o specie di animale, sa come farsi voler bene.
La mia casa da Single “ attempata” è spesso piena di amici e lei ne è felicissima, pronta a
giocare, scodinzolare e farsi fare le coccole da chiunque, quando entra tanta gente in casa mi guarda felice come se dicesse: grande così si fà, anche questa sera… festa!
Ama viaggiare e scoprire posti nuovi sempre pronta ad esplorare nuovi sentieri, che sia mare o montagna.
E’ perfetta e non smetterò mai di ringraziare Luana ed il suo sta per avermi permesso di avere Lei al mio fianco.
Continuo a credere quindi che un bulldog sia un cane speciale, che non arrivi
mai per caso e che sappia sempre il perché…