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Ghiandole perianali.

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Ogni cane ha 2 ghiandole anali esocrine (esocrine: a secrezione esterna, versano il loro secreto all’esterno del corpo o in cavità comunicanti con l’esterno), che secernono un liquido che viene raccolto in due piccole sacche, contigue alle ghiandole stesse. Le ghiandole o meglio le sacche anali sono normalmente spremute (svuotate) dalla pressione rettale durante la defecazione o possono essere svuotate dalla contrazione dello sfintere anale quando il cane è  spaventato o sotto pressione, o essere innescate dal cane per lasciare il segno sul territorio. Sono ghiandole che si trovano lateralmente all’ano del cane, sotto la coda. Producono un secreto che serve a lubrificare il defecamento e come deposito di feromoni che il cane utilizza poi come marcatore di territorio. Normalmente il secreto è chiaro ed emana un odore che l’olfatto umano quasi non percepisce, mentre se le ghiandole sono infiammate, si ha una ritenzione di secreto ghiandolare che provoca la produzione di batteri che rendono il liquido scuro, denso e di odore fortemente sgradevole.

Quando le ghiandole anali non riescono a svuotarsi normalmente, si ha un ristagno di liquido e spesso  possono infiammarsi. Il ristagno è più comune nelle razze di cani di piccola taglia, ma può verificarsi in qualsiasi cane. Tra le cause che determinano il ristagno nella ghiandola anale sono: feci molli, piccole aperture della ghiandola anale e ghiandole anali iperattive. Le secrezioni delle ghiandole anali diventano spesse e pastose.  Il primo sintomo è quello del prurito: il cane che striscia il sedere per terre e gratta in continuazione l’ano;  dopo aver defecato resta in posizione come se avesse difficoltà  a liberarsi.

Svuotare le ghiandole anali: preparare un panno o un asciugamano caldo umido e individuare le ghiandole anali. Le ghiandole dovrebbero essere a circa ore 5  e  ore 7 in relazione alla circonferenza anale.

Sentirai le ghiandole come piccoli noduli fermi nell’area perianale. Posiziona il panno sull’area. Posiziona il pollice su una ghiandola e l’indice sulla ghiandola opposta. Premendo e stringendo le dita l’una verso l’altra le ghiandole dovrebbero svuotarsi. Pulire l’area pulita con il panno. Ripeti se necessario. Se la scarica è sanguinolenta  o purulenta in apparenza probabilmente c’è un’infezione da una ghiandola anale – trattare come descritto di seguito.

Ghiandole anali infette

Questa condizione è riconosciuta dalla presenza di sangue o pus nelle secrezioni delle ghiandole anali. Il cane può anche mostrare disagio quando le ghiandole si stanno svuotando e  mostrare continui atteggiamenti di strofinamento del posteriore.

Trattamento: svuota le ghiandole come descritto sopra. Una volta che la ghiandola è vuota e l’area pulita, riempi la ghiandola con un unguento antibiotico posizionando la punta del tubo nell’apertura del condotto alla ghiandola anale e stringi il tubo per riempire la ghiandola. Ripeti questo processo ogni due giorni finché le secrezioni delle ghiandole anali non mostrano più segni di sangue o di pus. Al cane dovrebbero anche essere somministrati  antibiotici per via orale  durante questo periodo.

La cosa migliore è sempre andare dal veterinario, ma di solito una crema antibiotica inserita nelle sacche ogni pochi giorni risolverà il problema entro una settimana.

 

D.C

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