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Igiene

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Igiene 

 

Come razza speciale, il bulldog ha necessità anche di cure giornaliere speciali. Il loro muso così carino e rugoso è più soggetto a sporcarsi e predisposto ad infezioni. Per questo, l’ideale è che tutti i giorni, o più spesso possibile, tu lo pulisca in mezzo alle rughe del  musetto. Per farlo puoi utilizzare le normali salviette umidificate, quelle che si utilizzano per i neonati, purché prive di profumo, meglio se anallergiche. Passale tra le rughe del muso e sotto la piega del naso. Dove c’è lo scolo lacrimale il pelo tende ad arrossarsi perché li si fermano le lacrime che sono acide. Sotto la piega del naso, invece, la pelle non respira e lo sporco tende ad accumularsi. Dopo avere pulito la cute con la salvietta, passa una buona quantità di pasta all’ossido di zinco ad alta percentuale( Fissan, Milsana, Hoffman), formerà una pellicola sulla quale le lacrime scivoleranno e in più l’ossido di zinco di cui è ricca avrà una azione disinfiammante.

Una volta alla settimana queste salviette possono essere imbevute con un disinfettante alla clorexidina. Con la salviettina umidificata pulisci il padiglione auricolare esterno e il pelo del mantello, toglierai lo sporco superficiale e la polvere e il pelo rimarrà lucido e profumato. Al cucciolo piace moltissimo essere spazzolato: procurati una spazzola di gomma, quelle fatte a guanto sono le migliori, e divertiti a spazzolare il tuo piccolo; una buona spazzolata stimola l’apporto di sangue all’epidermide, elimina il pelo morto. e favorisce la crescita di un bel pelo sano.

Anche l’attaccatura della codina va tenuta pulita: se ha una coda a cavaturacciolo o comunque molto girata ed attaccata è bene una volta alla settimana pulirlo con un po’ di clorexiderm. Da quando è cambiato lo standard, con modifiche in funzione del miglioramentodella salute, gli allevatori pongono molta attenzione alla selezione delle code ed oggigiorno molto raramente si vedono cuccioli con code incarnite.Queste, anni fa, davano origine a moltissimi problemi sanitari , che spesso sfociavano nella necessità di chirurgia.

Le infezioni  ricorrenti delle code incarnite  non sempre sono trattabili farmacologicamente e necessitano una soluzione radicale. Fortunatamente gli attuali cuccioli ben allevati, non hanno più questo problema.Tuttavia, solo per questione di igiene, dato che la maggior parte dei bulldog vive sui nostri divani e sui nostri letti, è bene pulire con le salviette anche il sottocoda.

Il bagnetto lo puoi fare anche in casa: procurati uno shampoo per cuccioli in un qualsiasi negozio di animali. L’importante e’ che il piccolo non prenda freddo, quindi asciugalo molto bene prima di uscire, soprattutto se fuori fa freddo. Se preferisci puoi portarlo a lavare in una toelettatura per cani, in questo caso rimani a vedere come si comporta il cucciolo, se lo vedi molto agitato è bene rinunciare. Hanno soffiatori molto potenti per asciugare e non tutti i bulldog accettano di buon grado questo caldo e questo stress.

Quando porti a casa il piccolo è già stato lavato in allevamento, almeno così dovrebbe esser, per cui non ci sarà bisogno di ripetere il lavaggio nei primi mesi. È bene, come regola generale, non lavarlo troppo spesso: con le cure che ti ho insegnato qui sopra non necessiterà di lavaggi frequenti.

 

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