Gli squali e l’ultima linea di difesa per la loro sopravvivenza: cosa possiamo fare?

Matteo Casini

Gennaio 4, 2026

Immagine questo: un oceano senza squali. Questi predatori, spesso temuti e mal compresi, sono in realtà una componente fondamentale degli ecosistemi marini. Tuttavia, la loro esistenza è minacciata da pratiche di pesca insostenibili e dal bracconaggio. Gli squali non sono solo creature affascinanti, ma svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l’equilibrio delle specie marine. Proteggerli non è solo una questione di conservazione, ma una necessità per la salute del nostro pianeta.

Il ruolo ecologico degli squali

Gli squali sono spesso etichettati come spietati predatori, ma il loro vero ruolo negli habitat marini è molto più complesso e benefico. Questi animali sono regolatori naturali delle popolazioni di altre specie marine, contribuendo a mantenere l’equilibrio degli ecosistemi. Senza di loro, specie problematiche come le meduse potrebbero proliferare, alterando la biodiversità e la salute degli oceani. Inoltre, gli squali aiutano a mantenere sani gli stock ittici prestando attenzione ai pesci malati o deboli. La loro presenza assicura una selezione naturale che promuove una popolazione ittica robusta e resiliente.

La perdita degli squali avrebbe ripercussioni a catena. Studi hanno dimostrato che la riduzione del numero di squali può portare a un aumento delle specie che essi predano, il che a sua volta può avere effetti devastanti sugli habitat marini come le barriere coralline. Queste ultime sono essenziali non solo per la biodiversità, ma anche per la protezione delle coste e come risorse per le comunità umane.

Le minacce alla sopravvivenza degli squali

La maggiore minaccia per la sopravvivenza degli squali è la pesca eccessiva. Molti squali vengono catturati accidentalmente come bycatch in reti destinate ad altri pesci, mentre altri sono specificamente prelevati per le loro pinne, un ingrediente prezioso in alcune cucine asiatiche. Questa pratica, conosciuta come finning, è particolarmente crudele e insostenibile, poiché dopo che le pinne sono state tagliate, gli squali vengono spesso gettati vivi in mare, dove muoiono per le ferite o per incapacità di muoversi.

In aggiunta, la distruzione degli habitat marini, come la distruzione delle barriere coralline e la contaminazione delle acque, contribuisce ulteriormente al declino delle popolazioni di squali. La combinazione di questi fattori crea un ambiente in cui è sempre più difficile per gli squali prosperare e riprodursi. Di fronte a queste sfide, la necessità di azioni concrete è urgente.

Strategie per la conservazione

La conservazione degli squali richiede un approccio multidimensionale. In primo luogo, è essenziale rafforzare le regolamentazioni sulla pesca per ridurre il bycatch e vietare pratiche insostenibili come il finning. Allo stesso tempo, la creazione di aree marine protette può fornire rifugi sicuri dove gli squali possono riprodursi e vivere senza la minaccia della pesca.

L’educazione e la sensibilizzazione pubblica giocano anche un ruolo cruciale. Modificare la percezione degli squali, spesso visti solo come pericolosi, può aiutare a rafforzare il supporto per le loro misure di protezione. Inoltre, supportare la ricerca scientifica per meglio comprendere le abitudini degli squali e le loro necessità ecologiche può guidare politiche di conservazione più efficaci.

Ogni individuo può contribuire: dal supportare organizzazioni che lavorano per la conservazione degli squali, a scegliere prodotti del mare sostenibili, fino all’educazione di chi ci sta intorno sull’importanza di questi magnifici predatori. La nostra azione collettiva può fare la differenza per assicurare che gli squali continuino a nuotare negli oceani per generazioni a venire.

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