Ok, parliamoci chiaro: quante volte hai visto il tuo gatto nascondersi non appena capisce che è il momento di andare dal veterinario? La scena è sempre la stessa: dal momento in cui spunta la trasportina, il micio diventa un vero e proprio Houdini, capace di sparire nel nulla. E quando finalmente riesci a portarlo alla visita, tra miagolii e tentativi di fuga, ti chiedi se c’è un modo per rendere tutto questo meno stressante. Ebbene, la risposta è sì, grazie all’approccio Cat-Friendly che sta prendendo piede in molti studi veterinari.
Perché un approccio Cat-Friendly?
Prima di tutto, cosa significa davvero “Cat-Friendly”? In pratica, si parla di un approccio che considera le specifiche esigenze comportamentali e ambientali dei gatti. Gli studi che adottano questa filosofia sono progettati per minimizzare lo stress associato alle visite veterinarie, creando un ambiente accogliente e rilassante per i nostri amici felini. E non è solo una questione di comfort; un gatto meno stressato è anche più facile da esaminare e curare per i veterinari, il che significa diagnosi più precise e trattamenti più efficaci.

Detto tra noi, una delle prime cose che noterai in una clinica Cat-Friendly è l’assenza di odori forti e la presenza di aree d’attesa separate per cani e gatti. Questo perché i gatti sono estremamente sensibili agli odori e possono essere facilmente stressati dalla presenza o dall’odore di altri animali. Inoltre, queste cliniche spesso utilizzano feromoni sintetici diffusi nell’ambiente per calmare i gatti e rendere la loro permanenza meno angosciante.
Elementi chiave di uno studio Cat-Friendly
Una clinica Cat-Friendly non si limita a separare cani e gatti, ma segue una serie di linee guida ben precise per garantire il massimo del comfort. Ad esempio, le sale di attesa e di visita sono progettate per evitare che il gatto si senta esposto o minacciato. Ciò significa avere nascondigli sicuri e utilizzare coperte per coprire la gabbia di trasporto, riducendo così la visuale dei gatti su ciò che li circonda.
Non solo, ma gli stessi strumenti veterinari sono spesso adattati alle esigenze dei gatti. Ad esempio, le bilance per pesare i gatti sono posizionate in modo da non essere direttamente a terra, ma su superfici rialzate dove i gatti si possono sentire più sicuri. Anche i modi di interazione del personale sono fondamentali: in un centro Cat-Friendly, il personale è addestrato a maneggiare i gatti in modo delicato e rassicurante, evitando movimenti bruschi o rumori forti che potrebbero spaventarli.
Benefici concreti per gatti e proprietari
La verità? Nessuno te lo dice, ma l’approccio Cat-Friendly non rende solo la visita meno stressante per il gatto, ma anche per te. Immagina di non dover più lottare con un animale impaurito ogni volta che deve fare una visita, o di non doverti preoccupare che il tuo gatto stia soffrendo in silenzio per lo stress. Ecco il trucco che uso io: cercare sempre cliniche che espongono il logo del programma Cat-Friendly, certificato da associazioni veterinare internazionali come l’AIVPA (Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali).
Secondo alcuni studi, i gatti tendono a ricevere assistenza veterinaria meno frequentemente rispetto ai cani, principalmente a causa dello stress che le visite possono comportare tanto per loro quanto per i loro proprietari. Un centro che adotta pratiche Cat-Friendly può quindi incentivare i proprietari a non trascurare le visite veterinarie, garantendo così una migliore prevenzione e una più rapida identificazione di eventuali problemi di salute.
Te lo dico per esperienza, passare a una clinica Cat-Friendly ha trasformato completamente le nostre visite veterinarie. Ora, il mio gatto entra (quasi) senza esitazione nella sua trasportina e l’intera esperienza è meno traumatica per entrambi. E non è solo una sensazione: il mio gatto sta effettivamente meglio, più sereno durante le visite e anche dopo, a casa.
Insomma, se il tuo gatto odia andare dal veterinario, considerare una clinica che adotta un approccio Cat-Friendly potrebbe fare la differenza. Non solo per la salute e il benessere del tuo micio, ma anche per la tua pace mentale. E alla fine, vedere il proprio gatto esplorare curioso e rilassato lo studio veterinario, piuttosto che cercare di scappare a quattro zampe, non ha prezzo.
