Libera il collo e migliora la corsa con 5 tecniche di yoga per combattere il tech neck e aumentare la performance

Matteo Casini

Gennaio 15, 2026

La questione del tech neck è diventata sempre più rilevante nella nostra vita quotidiana. Con l’aumento dell’utilizzo di smartphone e computer, molte persone si trovano a soffrire di tensioni e dolori al collo, che possono influire negativamente sulla loro qualità di vita e, in particolare, sulle prestazioni sportive. Ma come possiamo affrontare questo problema? La risposta potrebbe risiedere in alcune tecniche di yoga specifiche, capaci non solo di alleviare il dolore, ma anche di migliorare la performance nella corsa. In questo articolo esploreremo cinque pratiche di yoga che possono aiutarti a liberare il collo e portare la tua corsa a un livello superiore.

Il tech neck: un problema moderno

Il tech neck è una condizione che si verifica quando si mantiene una postura scorretta per lunghi periodi, spesso a causa dell’uso prolungato di dispositivi elettronici. Questa postura porta a una curvatura innaturale della colonna vertebrale e a un sovraccarico dei muscoli del collo. Secondo uno studio condotto da specialisti in ortopedia, il 70% delle persone che utilizzano regolarmente smartphone e computer lamenta dolore al collo. Questo non è solo un fastidio temporaneo; se non affrontato, il tech neck può portare a problemi più gravi, come la riduzione della mobilità e infiammazioni croniche.

Libera il collo e migliora la corsa con 5 tecniche di yoga per combattere il tech neck e aumentare la performance

Ma il dolore al collo non è solo un problema di postura. Esso può influenzare anche le prestazioni sportive. Gli atleti, in particolare i corridori, possono notare una diminuzione della loro efficienza a causa di tensioni muscolari e limitazioni nel movimento. Praticare yoga può essere un modo efficace per contrastare questi effetti e ottimizzare la propria performance.

1. Postura del gattino e della mucca (Marjaryasana e Bitilasana)

Questa sequenza è ideale per riscaldare e allungare la colonna vertebrale. Posizionati a quattro zampe, con le mani allineate sotto le spalle e le ginocchia sotto i fianchi. Inspirando, inarca la schiena sollevando la testa e il coccige verso l’alto, mentre espirando, arrotonda la schiena portando il mento verso il petto. Ripeti per 5-10 volte, seguendo il ritmo del tuo respiro. Questo esercizio non solo allevia la tensione nel collo, ma favorisce anche la mobilità della colonna vertebrale, essenziale per una corsa fluida e senza sforzi.

2. Posizione del guerriero II (Virabhadrasana II)

Questa posizione non solo rinforza le gambe, ma aiuta anche a migliorare la stabilità del tronco e a mantenere una postura corretta. Inizia stando in piedi e fai un passo indietro con il piede destro, piegando il ginocchio sinistro a 90 gradi. Estendi le braccia lateralmente, mantenendo i palmi rivolti verso il basso. Concentrati sul tuo respiro e mantieni la posizione per almeno 30 secondi. Questa posizione apre il petto e allunga i muscoli del collo, contribuendo a ridurre la tensione accumulata e migliorando la tua capacità di respirare profondamente durante la corsa.

3. Posizione della cobra (Bhujangasana)

La posizione della cobra è un ottimo modo per rinforzare la parte bassa della schiena e aprire il torace. Sdraiati a pancia in giù, posiziona le mani sotto le spalle e, inspirando, solleva lentamente il busto, mantenendo i gomiti vicino al corpo. Questo esercizio stimola la circolazione sanguigna nella zona cervicale, alleviando la tensione accumulata nel collo. Mantieni la posizione per 15-30 secondi, respirando profondamente. Questa apertura del torace è fondamentale per una corsa più libera e naturale.

4. Posizione della testa al ginocchio (Janu Sirsasana)

Questa posizione è fantastica per allungare i muscoli del collo e della schiena, oltre a favorire un profondo rilassamento. Siediti con una gamba distesa e l’altra piegata, portando il piede verso l’interno della coscia. Inspirando, allunga la schiena, ed espirando, piegati in avanti verso il piede disteso. Mantieni la posizione per 30 secondi, alternando le gambe. Questo esercizio non solo promuove la flessibilità della schiena, ma aiuta anche a liberare la tensione accumulata nei muscoli del collo.

5. Posizione della candela (Sarvangasana)

Infine, la posizione della candela è un grande alleato per migliorare la circolazione e ridurre la fatica. Sdraiati sulla schiena e solleva le gambe verso il soffitto, sostenendo la parte bassa della schiena con le mani. Mantieni la posizione per 20-30 secondi, respirando profondamente. Questa posizione è ottima per alleviare la pressione sul collo e migliorare la postura complessiva. Inoltre, favorisce una migliore ossigenazione del corpo, essenziale per gli atleti.

Incorporare queste cinque tecniche di yoga nella tua routine quotidiana non solo ti aiuterà a combattere il tech neck, ma migliorerà anche le tue performance nella corsa. Ricorda che la chiave è la costanza: anche solo 10-15 minuti al giorno possono fare la differenza. Non sottovalutare l’importanza di una buona postura e di un corpo liberato dalle tensioni. Dopo tutto, il tuo corpo è il tuo strumento principale nella corsa, e merita la giusta attenzione e cura.

Infine, non dimenticare che praticare yoga non è solo un modo per migliorare le performance fisiche, ma è anche un’opportunità per connetterti con te stesso. Prenditi del tempo per ascoltare il tuo corpo e sentirti presente nel momento. Con un po’ di impegno e dedizione, potrai notare miglioramenti non solo nel tuo modo di correre, ma anche nel tuo benessere generale.

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