Inverno e animali: ecco i segni da non sottovalutare per tosse e raffreddore in cani e gatti

Matteo Casini

Gennaio 20, 2026

Con l’arrivo dell’inverno, la salute dei nostri animali domestici diventa una priorità. Le basse temperature e l’umidità possono creare un ambiente favorevole per la diffusione di virus e batteri, rendendo i cani e i gatti più vulnerabili a problemi respiratori. È fondamentale sapere cosa osservare per riconoscere i segnali di tosse e raffreddore nei nostri amici a quattro zampe. Non si tratta solo di un fastidio temporaneo, ma di condizioni che, se trascurate, possono portare a complicazioni più gravi. Detto tra noi, è molto più facile prevenire che curare, quindi iniziamo a fare attenzione ai segnali.

I segnali di allerta: tosse e starnuti

Uno dei primi sintomi che potresti notare è la tosse. Che si tratti di un colpo secco o di una tosse più produttiva, è importante prestare attenzione. La tosse nei cani e nei gatti può essere causata da vari fattori, tra cui infezioni virali, allergie o addirittura corpi estranei nelle vie aeree. Se la tosse persiste per più di un giorno, potrebbe essere un segnale che è il caso di consultare un veterinario. Non dimentichiamoci degli starnuti: un comportamento comune durante l’inverno, ma se accompagnati da altri segnali come lacrimazione eccessiva o naso che cola, potrebbero indicare un’infezione.

Inverno e animali: ecco i segni da non sottovalutare per tosse e raffreddore in cani e gatti

Un aspetto che spesso viene sottovalutato è il modo in cui i cani e i gatti possono manifestare la loro malattia. Ad esempio, un cane che normalmente è attivo e giocherellone potrebbe diventare apatico o poco interessato a muoversi. Questa è una chiara indicazione di disagio. Lo stesso vale per i gatti, che tendono a ritirarsi e a nascondersi quando non si sentono bene. Quindi, se noti un cambiamento nel comportamento del tuo animale, non trascurarlo. Te lo dico per esperienza: ho avuto un cane che ha mostrato segni di apatia, e ho aspettato troppo a lungo prima di portarlo dal veterinario. Alla fine, ho scoperto che aveva un’infezione che poteva essere facilmente trattata se affrontata in tempo.

La febbre e altri sintomi correlati

La febbre è un altro segnale da monitorare. Un aumento della temperatura corporea può indicare che il corpo sta combattendo un’infezione. In genere, la temperatura normale per cani e gatti si aggira attorno ai 38-39°C. Se hai un termometro veterinario, puoi effettuare una misurazione. Se la temperatura supera i 39.5°C, è consigliabile contattare il veterinario. Sai qual è il trucco? Misurare la temperatura quando il tuo animale è calmo, poiché lo stress può influenzare i risultati.

In aggiunta alla febbre, fai attenzione ad altri sintomi come la difficoltà respiratoria. Se noti che il tuo animale ansima eccessivamente o mostra segni di fatica durante l’attività fisica, potrebbe essere un segnale di problemi respiratori. Gli animali possono anche emettere suoni strani mentre respirano, come fischi o rantoli, che non dovrebbero essere ignorati. Questi suoni possono indicare che c’è una ostruzione nelle vie aeree o un’infiammazione che richiede attenzione. Ho visto molti proprietari sottovalutare questi segnali, pensando che fosse solo un raffreddore. Ma la verità? Nessuno te lo dice, ma un intervento tempestivo può fare la differenza.

Un altro segnale che non può essere sottovalutato è la presenza di muco eccessivo. Se noti che il tuo animale ha il naso gocciolante o se le sue secrezioni nasali sono di colore verde o giallo, è probabile che ci sia un’infezione in corso. In generale, il muco chiaro è meno preoccupante, ma è sempre meglio consultare un esperto se hai dei dubbi. I cambiamenti nel colore delle secrezioni possono indicare una varietà di problemi, quindi non esitare a chiedere consiglio al veterinario.

Prevenzione e cura durante l’inverno

La prevenzione è la chiave per mantenere i nostri animali in salute durante l’inverno. È importante garantire che il tuo cane o gatto abbia un riparo adeguato e caldo, soprattutto se vive all’aperto. Anche gli animali domestici che vivono in casa possono soffrire di problemi respiratori se esposti a correnti d’aria fredda o a temperature estremamente basse. Assicurati che abbiano un luogo confortevole dove riposare e che sia esente da spifferi.

Inoltre, è fondamentale mantenere una buona igiene ambientale. Pulire regolarmente gli spazi in cui vive il tuo animale e disinfettare i suoi oggetti, come ciotole e lettini, può aiutare a ridurre il rischio di infezioni. È anche consigliabile evitare di portare il tuo animale in luoghi affollati, dove potrebbe essere esposto a malattie contagiose. Ah, quasi dimenticavo una cosa: considera l’idea di utilizzare un umidificatore in casa, specialmente se l’aria è molto secca. Questo può aiutare a mantenere le vie respiratorie del tuo animale idratate.

Un altro aspetto da considerare è l’alimentazione. Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti può rafforzare il sistema immunitario. Se noti che il tuo animale ha perso interesse per il cibo, potrebbe essere un segnale che c’è qualcosa che non va. In questi casi, non esitare a contattare il veterinario per un consiglio. Ricorda, la salute del tuo animale è una responsabilità seria e richiede attenzione e cura costante.

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