Acquistare una casa ricevuta in donazione: quali rischi evitare e quali tutele attivare per non sbagliare

Matteo Casini

Gennaio 26, 2026

Acquistare una casa ricevuta in donazione può sembrare un affare vantaggioso, ma ci sono numerosi aspetti da considerare. Questo tipo di operazione non è priva di insidie e, se non gestita con attenzione, può portare a spiacevoli sorprese. Chi riceve un immobile in donazione, infatti, si trova a dover affrontare una serie di obblighi e responsabilità che possono complicare la transazione. È fondamentale conoscere a fondo i rischi e le tutele necessarie per evitare problematiche future.

Rischi legati all’acquisto di una casa in donazione

Uno dei principali rischi è rappresentato dalla possibile presenza di debiti o vincoli sull’immobile. Quando un bene viene donato, è essenziale verificare che non ci siano ipoteche, pignoramenti o altre limitazioni che potrebbero influenzare la proprietà. In Italia, la legge prevede che il donatario, ovvero colui che riceve l’immobile, possa essere chiamato a rispondere per eventuali debiti del donante. Questo significa che se l’immobile è gravato da debiti, il nuovo proprietario potrebbe trovarsi in una situazione complicata.

Acquistare una casa ricevuta in donazione: quali rischi evitare e quali tutele attivare per non sbagliare

Un altro aspetto da non sottovalutare è il rischio di revoca della donazione. Secondo il Codice Civile, la donazione può essere revocata in determinate circostanze, come ad esempio in caso di ingratitudine del donatario. Se il donante decidesse di contestare la donazione, il nuovo proprietario potrebbe trovarsi in una posizione precaria, dovendo difendersi da un’azione legale. Questo è un aspetto che chi acquista una casa in donazione deve considerare attentamente.

Inoltre, la possibilità di conflitti tra eredi è un altro rischio concreto. Se l’immobile è stato donato in un contesto familiare, è possibile che altri eredi possano contestare la validità della donazione o richiedere la frazione di legittima. Questo può portare a lunghe e costose battaglie legali, che potrebbero minare il valore dell’investimento. È fondamentale esaminare la situazione familiare del donante e assicurarsi che non ci siano fraintendimenti o risentimenti che possano scatenare dispute in futuro.

Tutele da attivare prima dell’acquisto

Per evitare questi rischi, è consigliabile attivare alcune tutele legali prima di procedere con l’acquisto di una casa ricevuta in donazione. Prima di tutto, è fondamentale richiedere un atto di donazione formale e registrato. Questo documento deve essere redatto da un notaio e deve contenere tutte le informazioni necessarie riguardanti la proprietà, i donanti e i donatari. Un atto di donazione ben strutturato offre una maggiore garanzia di protezione legale.

È altrettanto importante effettuare una visura catastale e una visura ipotecaria dell’immobile. Questi documenti consentono di verificare la situazione giuridica dell’immobile, accertandosi che non ci siano vincoli o debiti pendenti. Inoltre, è consigliabile richiedere un certificato di assenza di pendenze da parte dell’Agenzia delle Entrate, per essere certi che l’immobile non sia gravato da eventuali tributi non pagati.

Un altro elemento cruciale è la consultazione di un avvocato esperto in diritto immobiliare. Questo professionista può fornire consulenze specifiche riguardo agli aspetti legali dell’acquisto di un immobile ricevuto in donazione, aiutando a evitare brutte sorprese. La presenza di un legale può rivelarsi fondamentale, soprattutto in caso di eventuali conflitti futuri con altri eredi o in caso di contestazioni.

Il significato del notaio nella transazione

Il notaio gioca un ruolo decisivo in questo tipo di transazioni. Non solo è responsabile della redazione dell’atto di donazione, ma deve anche garantire che tutte le condizioni legali siano rispettate. Un notaio competente verificherà che non ci siano irregolarità e fornirà consulenza su eventuali problematiche legate all’immobile. La sua presenza è fondamentale per evitare errori e per garantire una transazione trasparente e legittima.

×